Se sei arrivato su questa pagina probabilmente ti stai facendo una domanda molto semplice.
Meglio Nespresso o Lavazza?
Magari stai abbandonando moka e caffè macinato per passare alle capsule. Oppure hai già una macchina e stai valutando se cambiare sistema. O magari vuoi semplicemente capire quale soluzione sia più adatta per il caffè di casa o per la pausa in ufficio.
Il problema è che il mercato non aiuta.
Macchine, capsule, miscele, sistemi proprietari, capsule compatibili, intensità da 1 a 13, espresso, lungo, ristretto.
E tu volevi soltanto bere un buon caffè.
Tra i marchi più conosciuti trovi naturalmente Nespresso, appartenente al gruppo svizzero Nestlé, e Lavazza, azienda italiana nata a Torino nel 1895.
E dunque eccoci davanti al dilemma.
Nespresso o Lavazza?
Il fascino della boutique o la tradizione italiana? Il design oppure la praticità? Capsule originali oppure possibilità di scegliere tra sistemi differenti?
Magari hai già fatto le tue ricerche su internet, letto recensioni, guardato video e chiesto consiglio a quell’amico che sul caffè ha sempre un’opinione.
Noi non vogliamo convincerti che esista una risposta valida per tutti.
Però anche noi abbiamo fatto la nostra scelta.
Abbiamo scelto Lavazza.
E vogliamo spiegarti perché.
Nespresso o Lavazza: partiamo da una cosa importante
Prima di cominciare dobbiamo essere onesti.
Non esiste una macchina da caffè che sia “migliore” in assoluto.
Esiste quella più adatta a te.
Se bevi un espresso al giorno hai esigenze diverse da una famiglia di cinque persone. E un ufficio con trenta dipendenti ha esigenze ancora diverse.
Per questo confrontare soltanto il prezzo della macchina oppure il costo della singola capsula rischia di essere fuorviante.
Bisogna guardare l’insieme:
- qualità del caffè;
- varietà delle miscele;
- costo per tazzina;
- reperibilità delle capsule;
- tipo di macchina;
- facilità di utilizzo;
- manutenzione;
- numero di caffè preparati ogni giorno;
- eventuale assistenza;
- servizio di fornitura.
Solo dopo possiamo parlare davvero di convenienza.
Lavazza: una storia italiana iniziata nel 1895
Forse ricorderai Nino Manfredi quando diceva: «Il caffè è un piacere. Se non è buono, che piacere è?».
Era una pubblicità diventata talmente famosa da entrare quasi nel linguaggio comune.
E in fondo il concetto continua a funzionare.
Perché puoi discutere per ore di pressione, capsule, design e tecnologia.
Ma alla fine la domanda è una sola.
Il caffè è buono?
Lavazza lavora sul caffè dal 1895 e oggi propone sistemi differenti destinati alla casa e al mondo professionale.
Non soltanto una macchina, quindi.
Ma diverse modalità di consumo pensate per esigenze differenti.
Ed è uno dei motivi per cui noi di Di.To Break abbiamo scelto di lavorare proprio con Lavazza per le nostre soluzioni dedicate a casa, uffici, aziende e attività Ho.Re.Ca. di Roma e provincia.
Capsule Nespresso e capsule Lavazza: quali sono le differenze?
Qui le cose diventano interessanti.
Perché spesso si parla genericamente di “capsule Nespresso” e “capsule Lavazza” come se esistessero soltanto due scatoline diverse da infilare nella stessa macchina.
Non è così.
Nespresso e Lavazza utilizzano sistemi differenti e, prima ancora di confrontare le miscele, devi capire quale sistema stai acquistando.
Nespresso Original e Vertuo non sono la stessa cosa
Nespresso dispone oggi di due grandi famiglie di macchine e capsule: Original e Vertuo.
Le capsule dei due sistemi non sono intercambiabili.
La linea Original è quella storicamente associata soprattutto a espresso e lungo, mentre Vertuo permette di preparare anche bevande in formati più grandi.
Quindi, prima di comprare una scatola soltanto perché sopra c’è scritto Nespresso, controlla bene quale macchina hai.
Sembra banale.
Fino al momento in cui arrivi a casa con le capsule sbagliate.
Lavazza ha più sistemi
Anche Lavazza non utilizza un solo formato.
Esistono, per esempio, le capsule Lavazza A Modo Mio, le soluzioni professionali dedicate al mondo Business e, cosa molto interessante per chi possiede già una macchina Nespresso Original, le capsule Lavazza compatibili con macchine Nespresso Original.
Morale?
Quando confronti Nespresso e Lavazza non chiederti soltanto quale marchio preferisci.
Chiediti anche quale ecosistema vuoi utilizzare.
Ma quanto caffè c’è dentro una capsula?
Nel vecchio confronto tra capsule si finiva spesso a discutere di grammi.
5,5 grammi.
7 grammi.
7,5 grammi.
Come se qualche decimo di grammo fosse sufficiente a proclamare il vincitore.
Oggi un confronto di questo tipo è troppo semplicistico.
La quantità di caffè può cambiare in base al sistema, alla capsula, alla ricetta e al tipo di bevanda che deve essere preparata.
E soprattutto più grammi non significano automaticamente un caffè migliore.
Contano la miscela, la tostatura, la macinatura, il sistema di estrazione, la quantità d’acqua e naturalmente i tuoi gusti.
Insomma, se bastasse pesare le capsule avremmo risolto il confronto in trenta secondi.
Peccato.
Il vero espresso italiano: non è soltanto una questione di quantità
In fatto di caffè noi italiani siamo abbastanza esigenti.
Quando entriamo in un bar ci basta dire:
«Un caffè, grazie».
E sappiamo già più o meno cosa arriverà.
All’estero, invece, spesso dobbiamo specificare “espresso”.
Un po’ come nella musica classica, dove ancora oggi si utilizzano parole italiane come allegro, adagio, andante.
L’espresso fa parte della nostra cultura gastronomica.
Ma il risultato in tazza non dipende soltanto dai grammi di caffè utilizzati.
Temperatura, pressione, macinatura, tempo di estrazione e quantità d’acqua contribuiscono tutti al risultato.
E con le capsule buona parte di queste variabili viene gestita dal sistema macchina-capsula.
Che, ammettiamolo, è proprio uno dei motivi per cui le capsule hanno avuto così tanto successo.
Nespresso o Lavazza: quale ha più scelta di capsule?
Qui entrambe si difendono piuttosto bene.
Nespresso offre una gamma molto ampia di capsule Original e Vertuo, con profili aromatici, intensità e formati differenti.
Lavazza propone a sua volta diverse miscele sulle proprie piattaforme e, inoltre, produce una gamma di capsule compatibili con macchine Nespresso Original.
Tra queste trovi nomi che gli amanti del caffè italiano conoscono piuttosto bene, come:
- Qualità Rossa;
- Qualità Oro;
- Crema e Gusto;
- Espresso Maestro;
- decaffeinato;
- altre miscele e referenze disponibili nelle diverse gamme.
Capsule Lavazza compatibili con Nespresso Original
Ed eccoci a uno dei punti più interessanti.
Se possiedi una macchina del sistema Nespresso Original non sei obbligato a rinunciare al caffè Lavazza.
Lavazza produce infatti capsule specificamente compatibili con le macchine Nespresso Original.

Questo significa che se hai già comprato una macchina Nespresso Original puoi provare diverse miscele Lavazza senza cambiare macchina.
Attenzione però alla parola “Original”.
La compatibilità riguarda quel sistema e non significa automaticamente compatibilità con Nespresso Vertuo.
E le capsule compatibili di altre marche?
Naturalmente Lavazza non è l’unica alternativa alle capsule originali Nespresso.
Per i sistemi più diffusi esistono moltissime capsule compatibili prodotte da aziende differenti.
E qui si apre un mondo.
Alcune sono ottime.
Altre un po’ meno.
Altre ancora probabilmente ti faranno rivalutare la moka di tua nonna.
Il prezzo non è quindi l’unica cosa da considerare.
Quando scegli una capsula valuta sempre:
- qualità della miscela;
- costanza del risultato;
- compatibilità effettiva con la macchina;
- aroma;
- intensità;
- reperibilità;
- rapporto tra prezzo e qualità.
Come Di.To Break abbiamo scelto di lavorare con prodotti e sistemi Lavazza proprio per avere una proposta coerente e riconoscibile per i nostri clienti.
Quanto costano le capsule Nespresso e Lavazza?
Qui bisogna fare attenzione.
I prezzi cambiano.
Cambiano in base alla miscela, alla confezione, alle promozioni e soprattutto al sistema utilizzato.
Quindi sarebbe poco serio dirti oggi:
«Nespresso costa esattamente X e Lavazza costa esattamente Y».
Domani potrebbe già non essere più vero.
In generale, per capire quale sistema sia davvero conveniente dovresti calcolare il costo per singola tazzina moltiplicandolo poi per il tuo consumo reale.
Il costo per capsula sembra piccolo. Finché non moltiplichi
Facciamo un esempio semplice.
Se a casa bevi due caffè al giorno, parliamo di circa sessanta capsule al mese.
Se in un ufficio vengono preparati cinquanta caffè al giorno, la musica cambia parecchio.
In un mese lavorativo puoi superare facilmente il migliaio di erogazioni.
È per questo che la scelta della macchina da caffè per un ufficio o un’azienda non dovrebbe essere fatta con gli stessi criteri utilizzati per una cucina di casa.
Reperibilità delle capsule: Nespresso e Lavazza oggi
Anche qui qualcosa è cambiato rispetto a qualche anno fa.
Nespresso continua a basare il proprio modello soprattutto sul sito ufficiale e sulla rete di Boutique.
Lavazza, invece, ha una presenza molto capillare nel mercato italiano e diverse gamme possono essere acquistate online e attraverso differenti canali distributivi.
Per il consumatore finale può sembrare un dettaglio.
Ma se consumi parecchio caffè, sapere quanto facilmente puoi rifornirti diventa improvvisamente molto importante.
Perché rimanere senza capsule il lunedì mattina non è una tragedia nazionale.
Ma poco ci manca.
Nespresso o Lavazza: e le macchine?
Per noi italiani la pausa caffè è quasi un rito.
A casa può essere il momento che divide il sonno dalla giornata.
In ufficio è spesso quella pausa di cinque minuti nella quale si parla di tutto tranne che di lavoro.
Dopo pranzo, invece, è praticamente il punto fermo della frase.
La macchina deve quindi essere pratica, veloce, facile da pulire e affidabile.
Ma diciamoci la verità.
Anche l’occhio vuole la sua parte.
Perché la macchina rimane sul piano della cucina, nella sala riunioni, nella reception o nell’area break.
E nessuno vuole passare i prossimi cinque anni a guardare un elettrodomestico che sembra uscito dal retrobottega di un ferramenta.
Casa e ufficio non hanno le stesse esigenze
Questo è probabilmente il punto più importante dell’intero confronto.
La macchina perfetta per casa potrebbe essere completamente sbagliata per un ufficio.
Macchina da caffè per casa
A casa contano soprattutto:
- dimensioni;
- semplicità;
- design;
- tempo di riscaldamento;
- facilità di pulizia;
- costo delle capsule;
- varietà delle miscele.
Se in famiglia preparate cinque o sei caffè al giorno non hai bisogno di una macchina progettata per sostenere decine di erogazioni consecutive.
Macchina da caffè per ufficio
In ufficio, invece, cambiano completamente le priorità.
Devi considerare:
- numero di dipendenti;
- numero medio di caffè al giorno;
- picchi durante le pause;
- velocità di erogazione;
- capacità del serbatoio;
- necessità di preparare altre bevande;
- assistenza;
- rifornimento;
- manutenzione.
Un ufficio con quattro persone non ha le stesse esigenze di uno con quaranta.
E comprare la stessa macchina in entrambi i casi soltanto perché «ci piaceva esteticamente» non è una grande strategia.
Lavazza per ufficio e aziende: perché il servizio conta
Ed eccoci al punto sul quale, per noi, il confronto non riguarda più soltanto Nespresso o Lavazza.
Riguarda la macchina più il servizio.
Quando il caffè viene consumato in un ambiente professionale non basta ricevere una scatola con dentro una macchina.
Serve qualcuno che ti aiuti a capire quale modello è proporzionato ai consumi.
Serve organizzare il rifornimento.
E soprattutto serve sapere cosa succede se qualcosa non funziona.
Perché a casa una macchina guasta significa magari utilizzare la moka per qualche giorno.
In un ufficio con cinquanta persone significa cinquanta persone che chiedono:
«Ma la macchina quando torna?»
Ripetutamente.
Macchine da caffè Lavazza a Roma e provincia
Se vivi oppure lavori a Roma e provincia, c’è poi un altro elemento che vale la pena considerare: la presenza di un fornitore sul territorio.
Di.To Break propone soluzioni per il caffè rivolte a casa, uffici, aziende e attività Ho.Re.Ca., valutando macchina e servizio sulla base dei consumi reali.
Questo significa evitare di scegliere una soluzione sovradimensionata quando non serve o, problema molto più frequente, una macchina troppo piccola che dopo qualche mese viene utilizzata molto più di quanto dovrebbe.
Perché scegliere un fornitore locale?
Perché quando tutto funziona un fornitore sembra quasi invisibile.
È quando qualcosa non funziona che improvvisamente diventa molto interessante sapere dove si trova.
Per chi cerca una macchina da caffè a Roma, quindi, il prezzo non dovrebbe essere l’unico criterio.
Assistenza, rifornimenti, consulenza e continuità del servizio possono fare una differenza decisamente maggiore nel tempo.
Comodato d’uso: un’alternativa all’acquisto della macchina
Un altro elemento da considerare è il modo in cui vuoi ottenere la macchina.
Devi necessariamente comprarla?
Non sempre.
In base alla soluzione e alle condizioni commerciali previste, è possibile ricorrere anche a formule di comodato d’uso della macchina da caffè abbinate alla fornitura dei consumabili.
Il vantaggio è semplice: invece di scegliere una macchina soltanto sulla base del prezzo di acquisto puoi ragionare sul servizio complessivo.
Macchina.
Caffè.
Fornitura.
Assistenza.
Ed eventualmente sostituzione o adeguamento della soluzione quando cambiano i consumi, secondo quanto previsto dal servizio scelto.
Naturalmente il comodato non significa automaticamente «macchina gratis senza alcuna condizione».
Possono essere previsti consumi, forniture e condizioni contrattuali specifiche.
Meglio saperlo prima.
Molto meglio che scoprirlo scritto in piccolo dopo.
Nespresso o Lavazza: quale fa il caffè migliore?
Ed eccoci finalmente alla domanda che probabilmente volevi fare fin dall’inizio.
Quale dei due è più buono?
Qui dobbiamo deluderti.
Dipende dai tuoi gusti.
Non esiste un laboratorio capace di stabilire scientificamente che il caffè che piace a noi debba piacere anche a te.
C’è chi cerca un espresso molto intenso.
Chi vuole qualcosa di più aromatico.
Chi beve soltanto ristretto.
Chi riempie una tazza enorme e chi guarda quest’ultima persona con un misto di curiosità e preoccupazione.
Il consiglio migliore è quindi provarli.
E confrontarli sul parametro che alla fine conta davvero:
quale ti fa venire voglia di prepararti un’altra tazzina?
Nespresso o Lavazza: quale conviene?
La risposta cambia in base all’utilizzo.
Se devi scegliere una macchina per casa, puoi dare più peso a design, varietà delle miscele e costo per capsula.
Se invece stai scegliendo una soluzione per ufficio, azienda, B&B, ristorante o altra attività professionale, devi guardare oltre.
Qui entrano in gioco:
- volume dei consumi;
- robustezza della macchina;
- velocità;
- rifornimenti;
- assistenza tecnica;
- servizio sul territorio;
- costo complessivo nel tempo.
E la macchina più economica da acquistare non è necessariamente quella che costa meno alla fine.
Quindi: meglio Nespresso o Lavazza?
Se speravi che dopo tutto questo arrivassimo a una sentenza imparziale, dobbiamo ricordarti una cosa.
Noi siamo Di.To Break.
E abbiamo scelto Lavazza.
Quindi sì.
Siamo di parte.
Ma almeno te lo diciamo.
Abbiamo scelto Lavazza perché ci permette di proporre diverse soluzioni per il caffè, dai consumi domestici alle esigenze professionali, con un marchio profondamente legato alla tradizione italiana dell’espresso.
E perché per noi la macchina non deve essere soltanto qualcosa che compri, metti sul tavolo e speri continui a funzionare.
Deve far parte di un servizio.
Domande frequenti: Nespresso o Lavazza?
Le capsule Lavazza funzionano sulle macchine Nespresso?
Dipende dalle capsule. Lavazza produce una gamma specifica di capsule compatibili con macchine Nespresso Original. Questo non significa però che tutte le capsule Lavazza siano compatibili con tutte le macchine Nespresso: A Modo Mio, Firma e altri sistemi utilizzano formati differenti.
Le capsule Nespresso funzionano sulle macchine Lavazza?
In generale no. Le macchine Lavazza utilizzano sistemi specifici e devi sempre utilizzare capsule previste o dichiarate compatibili con il modello posseduto.
Meglio Lavazza A Modo Mio o Nespresso?
Dipende da ciò che cerchi. Entrambi sono sistemi a capsule progettati per rendere semplice la preparazione del caffè. Varietà delle miscele, caratteristiche delle macchine, prezzo e gusto personale dovrebbero guidare la scelta.
Le capsule Lavazza compatibili Nespresso sono originali Lavazza?
Sì. Lavazza produce direttamente una propria gamma di capsule compatibili con macchine Nespresso Original. Non vanno confuse con capsule compatibili prodotte da altri marchi.
Quale costa meno, Lavazza o Nespresso?
Non esiste una risposta valida per tutte le capsule. I prezzi cambiano in funzione di miscela, sistema, formato e promozioni. Per confrontare realmente la convenienza è meglio verificare il costo per singola capsula e moltiplicarlo per il proprio consumo mensile.
Quale macchina scegliere per un ufficio?
Non scegliere esclusivamente in base al marchio. Numero di persone, caffè preparati ogni giorno, picchi di utilizzo, capacità del serbatoio, velocità, assistenza e rifornimento sono molto più importanti. Per consumi professionali è opportuno valutare una soluzione specifica per uffici e aziende.
Di.To Break fornisce macchine Lavazza a Roma?
Di.To Break propone soluzioni per il caffè Lavazza a Roma e provincia rivolte a casa, aziende, uffici e settore Ho.Re.Ca., con macchine e formule individuate in funzione delle diverse esigenze di consumo.
Forse la scelta migliore è provarlo
Puoi leggere cento confronti tra Nespresso e Lavazza.
Puoi confrontare capsule, macchine, prezzi e intensità.
Puoi passare un pomeriggio intero a guardare recensioni.
Ma prima o poi devi arrivare alla tazzina.
Se cerchi una macchina da caffè Lavazza a Roma e provincia per casa, ufficio, azienda o attività professionale, Di.To Break può aiutarti a individuare la soluzione più adatta ai tuoi consumi.
Così puoi smettere di chiederti se sia meglio Nespresso o Lavazza.
E tornare alla domanda che conta davvero.
Ce lo facciamo un caffè?